Il nostro Liceo vola a Konya: un’esperienza indimenticabile tra cultura e innovazione con Erasmus+
Si è conclusa con grande entusiasmo la mobilità internazionale che ha visto protagonisti un gruppo di studenti del terzo anno del nostro Liceo e tre dei nostri docenti. La destinazione è stata Konya, in Turchia, nell'ambito del prestigioso progetto Erasmus+ gestito in consorzio dall’Ufficio Scolastico Regionale (USR) del Lazio.
L'iniziativa ha rappresentato un momento di crescita umana e professionale unico, inserendosi in una rete che coinvolge altre sei scuole della regione (tre secondarie di primo grado e tre di secondo grado), creando un vero e proprio ponte culturale tra l'Italia e la Turchia.
Un’accoglienza a braccia aperte
Gli studenti sono stati accolti con calore straordinario dalle famiglie locali e dai loro "fratelli" turchi. Oltre a essere stati omaggiati con numerosi doni, i ragazzi hanno potuto scoprire le meraviglie storiche e paesaggistiche di Konya e dei suoi dintorni, immergendosi in una realtà profondamente diversa ma estremamente ospitale.
La vita a scuola e i laboratori
L'esperienza didattica è stata il cuore del viaggio. I nostri alunni hanno frequentato regolarmente le lezioni insieme ai loro coetanei turchi, partecipando a laboratori innovativi e sperimentando metodologie di apprendimento differenti. Questa immersione totale ha permesso loro di superare le barriere linguistiche e di sviluppare competenze trasversali fondamentali per il loro futuro.
Formazione e networking per i docenti
Il progetto non ha riguardato solo gli studenti. La delegazione dei docenti ha vissuto tre diverse modalità di crescita professionale:
- Accompagnamento degli studenti nelle attività quotidiane.
- Job Shadowing, per l'osservazione diretta di buone pratiche didattiche.
- Corsi strutturati, per l'aggiornamento metodologico.
Essere parte di un consorzio dell'USR Lazio ha inoltre favorito la nascita di forti legami professionali e personali con i colleghi e il personale delle altre scuole italiane partecipanti, permettendo uno scambio proficuo di esperienze che proseguirà anche dopo il rientro.
Il commento
"È stata un'opportunità straordinaria per conoscere realtà lontane dalle nostre e fare nuove amicizie" hanno dichiarato i ragazzi al ritorno. Il progetto ha dimostrato ancora una volta come il programma Erasmus+ sia uno strumento essenziale per abbattere i pregiudizi e costruire una cittadinanza europea e globale consapevole.
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di Redazione
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