Dacia Maraini incontra gli studenti del liceo “Giulio Carlo Argan”
Il 23 febbraio 2026, presso il salone della parrocchia di San Policarpo, circa 200 studenti del nostro istituto hanno avuto modo di ascoltare e interagire con Dacia Maraini, una delle più importanti scrittrici italiane contemporanee, autrice di opere - vere e proprie finestre sulla vita - che inducono a guardare oltre, ad osservare, ad immaginare, alimentando consapevolezza ed empatia.
L’incontro, parte integrante del progetto “Incontro con l’autore e Premio Demea” a cura della Demea Editore, ha favorito una profonda riflessione su due testi: In nome di Ipazia, un appello coinvolgente sul destino femminile contro ogni stereotipo e violenza, e Vita mia, racconto autobiografico che ricorda la tragica esperienza della scrittrice presso un campo di concentramento in Giappone. Con particolare cura e attenzione nei confronti di ogni giovane interlocutore, l’autrice ha risposto alle domande degli studenti e, istaurando un dialogo affettuoso, ha ribadito più volte il significativo messaggio di coltivare le proprie passioni sin da piccoli, studiando e perseverando. Perché i ragazzi devono necessariamente avere un obiettivo verso cui tendere e sperare.
Durante la mattinata sono stati, inoltre, premiati gli studenti vincitori del Premio Demea. Si sono classificate, a pari merito, gli alunni Marta Abramo, Gaia Toti e Yanis Ione, della classe 1 I, con la scultura “Fiore della Rinascita”, un fiore realizzato con il filo spinato, a simboleggiare che anche nei luoghi di repressione, dove tutto sembra sterile, può germogliare la speranza; Fatima Kashif, della classe 5 F, con la poesia “La ragazza pakistana”, che racconta una storia di coraggio e resistenza perché “finché una voce si alza, il silenzio non è più eterno”; Diana Alarcon, sempre della classe 5 F, con l’opera “Figlie del silenzio”, una maglia intima da bambina, con strappi, macchie e fili rossi, su cui figura l’omonima poesia, per non dimenticare “chi si sente sola e si perde nel buio”, a seguito di abusi crudeli e devastanti.
Un caloroso ringraziamento a Dacia Maraini per il suo prezioso lavoro di scrittrice, per le sue storie di coraggio e resistenza, per la sua infaticabile testimonianza, per la sua generosa disponibilità a confrontarsi con i più giovani; alla Demea Editore, in particolare al Direttore Antonio Oliveri e alla Dott.ssa Daniela Davoli; a Don Claudio Falcioni, parroco di San Policarpo; ai docenti Assia Fogliamanzillo, Antonella Sassone, Stefania Ferzi, Cristina Fabbri, Cinzia Lombardo, Remo Tuccillo, Davide Maiorca, Margherita Lo Tito, Caterina Lidano, che hanno aderito al progetto con grande impegno; agli studenti della 5 F Daniel Distefano, Martina Ranieri e Giorgia Rossi, che hanno attivamente collaborato per la buona riuscita dell’evento.
Un plauso per l’impeccabile e professionale organizzazione e per l’impegno alla professoressa Alessandra Petrone, referente di Istituto per i progetti extracurriculari e Funzione Strumentale PTOF.
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